Il futuro delle concessionarie passa dalle competenze: AICMOTO e TiConZero insieme per la formazione finanziata

Clienti, tecnologie e intelligenza artificiale stanno cambiando il lavoro in concessionaria. Per la rete distributiva motociclista, spesso organizzata in family business longevi e strutturati, far crescere le competenze interne è una sfida continua. AICMOTO e TiConZero uniscono le forze per trasformare i contributi disponibili in formazione concreta.
Il cambiamento non è un progetto con un inizio e una fine: per una concessionaria è diventato una condizione permanente. Cambiano i clienti, i processi di acquisto, gli strumenti digitali, il post-vendita e il rapporto tra fisico e digitale. E oggi l’intelligenza artificiale accelera ulteriormente la trasformazione di attività quotidiane. Mentre strumenti e processi cambiano sempre più in fretta, anche le competenze devono continuare a evolvere.
Da questa consapevolezza nasce la convenzione tra AICMOTO – Associazione Italiana Concessionari Moto – e Studio TiConZero, società di consulenza che individua opportunità di finanziamento per la formazione aziendale e ne segue progettazione, presentazione e rendicontazione. L’accordo, nazionale e della durata di tre anni, punta a rendere più semplice per i concessionari trasformare un fabbisogno di competenze in un progetto formativo finanziato.
Le competenze sono parte della competitività
Secondo il Future of Jobs Report 2025 del World Economic Forum, il 63% dei datori di lavoro individua nel gap di competenze il principale ostacolo alla trasformazione della propria organizzazione. La questione è particolarmente evidente oggi, mentre l’intelligenza artificiale entra nella gestione dei lead, nel CRM, nel marketing, nel customer care e nel post-vendita. Può rendere più efficiente un follow-up commerciale, aiutare a leggere i dati, automatizzare attività ripetitive o supportare la gestione degli appuntamenti nel service. Ma introdurre una tecnologia non significa automaticamente migliorare un processo: più gli strumenti diventano potenti, più diventano importanti le competenze di chi li utilizza.
«Il concessionario oggi gestisce un’impresa estremamente complessa. Il mercato gli chiede di evolvere continuamente e il punto non è aggiungere un’altra pressione: è dargli strumenti. » — Attilio Pogliani, Presidente di AICMOTO. «Come Associazione vogliamo mettere imprese e collaboratori nelle condizioni concrete di governare il cambiamento.» — conferma Pier Francesco Caliari, Direttore Generale di AICMOTO.
Dalla necessità formativa al progetto finanziato
È qui che interviene TiConZero: il concessionario parte da un’esigenza formativa; TiConZero verifica se esistono risorse che possono finanziarla e gestisce il percorso necessario per accedervi.
«Il punto di partenza è il fabbisogno dell’impresa. Individuiamo le opportunità disponibili e seguiamo progettazione, presentazione, monitoraggio e rendicontazione del progetto, così che l’azienda possa concentrarsi sulle persone e sulle competenze da accrescere.» — Elizabeta Kriste, Amministratrice di Studio TiConZero.
Grazie a questa partnership, per gli associati AICMOTO, la verifica preliminare delle opportunità è gratuita. Se il progetto possiede i requisiti, il finanziamento può coprire il costo del formatore e le attività di gestione del progetto. I percorsi possono riguardare più aree della concessionaria.
Come funziona nella pratica: il caso Performing Digital
Per capire concretamente il modello, basta guardare a un caso già operativo. Performing Digital, società specializzata nella trasformazione digitale e nel marketing per il settore moto, collabora da tempo con TiConZero in percorsi di formazione finanziata rivolti ai concessionari. In questo schema, TiConZero individua e gestisce l’opportunità di finanziamento; Performing Digital eroga la formazione nei propri ambiti di competenza.
«Con TiConZero abbiamo lavorato su percorsi che hanno coinvolto oltre 50 concessionari. Il meccanismo è semplice: loro gestiscono l’opportunità di finanziamento, noi interveniamo come docenti sui temi digitali, marketing, CRM e intelligenza artificiale. È così che un contributo diventa formazione concreta su bisogni reali.» — Greta Pogliani, CEO di Performing Digital