AICMOTO, mercato moto di Marzo: primo trimestre positivo, ma il settore cerca un nuovo equilibrio.

Il mercato nazionale delle due ruote a motore archivia il primo trimestre del 2026 con un bilancio estremamente positivo, consolidando una crescita a doppia cifra che infonde ottimismo in tutta la filiera. Secondo i dati forniti da ANCMA, i primi tre mesi dell’anno si chiudono con 84.788 veicoli immatricolati (+14,77%), trainati da un mese di marzo particolarmente dinamico che ha segnato un incremento del 22,31%.
Il dato più evidente emerge dalla composizione delle vendite. Il segmento degli scooter si conferma la vera locomotiva del mercato con 46.386 unità (+14,65%). A marzo, la predominanza è stata totale: le prime quindici posizioni della classifica sono occupate esclusivamente da scooter, con la famiglia Honda SH a fare da padrona assoluta.
Le moto mantengono comunque un passo solido, crescendo del 13,93% su base trimestrale. Sebbene la prima moto "pura" compaia solo al 16° posto (la BMW R 1300 GS), il comparto delle Adventure e delle Crossover continua a rappresentare il cuore pulsante della passione motociclistica e il segmento a più alto valore aggiunto per la rete di vendita.
Secondo AICMOTO – Associazione Italiana Concessionari Moto, questi dati rappresentano un segnale positivo per il comparto, ma richiedono comunque una lettura attenta.
“I numeri di questo primo trimestre sono lusinghieri, ma vanno letti con il giusto pragmatismo. Veniamo da un inizio 2025 condizionato dal fine serie Euro 5, il che rende il confronto attuale particolarmente brillante. – commenta il Presidente di AICMOTO Attilio Pogliani – Tuttavia, la ripresa è strutturale: il veicolo a due ruote è sempre più percepito come la risposta primaria alle criticità della mobilità urbana, ideale per rispondere all’aumento del costo del carburante e muoversi in città. Il dinamismo di marzo è il miglior biglietto da visita possibile per l'apertura della stagione: la voglia di moto e scooter in Italia non accenna a calare.”
Nonostante il segno "più", AICMOTO rileva alcune zone d'ombra che richiedono attenzione da parte dei concessionari. L'ascesa dei brand emergenti, in particolare quelli di matrice cinese come Zontes e Voge (ormai stabilmente nella Top 15), sta ridisegnando la geografia competitiva, costringendo i dealer a una gestione più complessa dell’usato.
“Siamo di fronte a un mercato a due velocità: da una parte l'acquisto razionale e utilitaristico, dominato dagli scooter; dall'altra la moto emozionale, che resiste ma fatica a scalare i volumi della massa - commenta Pier Francesco Caliari, Direttore Generale di AICMOTO - Per i concessionari, la sfida è fronteggiare una transizione verso un mercato spaccato tra questi due poli e frammentato dall’ingresso dei nuovi marchi asiatici, che sono ormai realtà consolidate. Il contributo dei prezzi bassi cui vengono offerti i loro prodotti - che ora possono vantare anche una buona qualità costruttiva - rende più semplice incrementare le vendite del nuovo.”
Come già ribadito da AICMOTO in precedenza, sarà cruciale la collaborazione tra costruttori e reti di vendita, per consentire a questi ultimi di lavorare in modo strutturato e guardare con fiducia ai mesi estivi del 2026.