AICMOTO, mercato moto di Febbraio: mese positivo, ma il contesto economico invita alla prudenza

06/03/2026
Aicmoto associazione concessionari moto italia febbraio

I dati diffusi sul mercato delle due ruote a in Italia mostrano un avvio di 2026 incoraggiante. Il mese di febbraio ha registrato un incremento del +10,20%, per un totale di 24.768 unità immatricolate, confermando il segno positivo già emerso a gennaio e coinvolgendo tutti i segmenti del mercato: moto, scooter e ciclomotori.

Nel dettaglio, le moto crescono del +11,58% con 10.593 unità, seguite dagli scooter a +8,79% con 13.322 immatricolazioni, mentre i ciclomotori segnano il +15,90% con 853 unità. Nel cumulato dei primi due mesi dell’anno il mercato raggiunge 44.064 veicoli, pari a +8,58% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Secondo AICMOTO – Associazione Italiana Concessionari Moto, questi dati rappresentano un segnale positivo per il comparto, ma richiedono comunque una lettura attenta.

Il mercato mostra un andamento incoraggiante – commenta il Presidente di AICMOTO Attilio Pogliani ma è importante ricordare che gennaio e febbraio rappresentano solo circa il 13% del mercato annuale, quindi siamo ancora in una fase troppo iniziale per trarre conclusioni definitive. Inoltre, il confronto con il primo bimestre del 2025 deve essere interpretato con cautela, perché lo scorso anno le vendite erano state condizionate dal fine serie Euro 5.”

Per i concessionari italiani, il mese di marzo rappresenta il primo vero banco di prova della stagione, con l’arrivo sul mercato di numerosi nuovi modelli e con l’avvio delle attività commerciali più intense nelle reti di vendita.

Le prossime settimane saranno decisive per comprendere la reale direzione del mercato. Marzo è tradizionalmente il mese in cui il settore entra nel vivo della stagione e in cui si misura la reale risposta del pubblico alle novità introdotte dai costruttori.”

Pier Francesco Caliari, Direttore Generale di AICMOTO, invita inoltre a considerare con attenzione il contesto macroeconomico e geopolitico internazionale, che potrebbe influenzare l’andamento dei consumi nei prossimi mesi.

Il settore delle due ruote rimane molto sensibile al clima economico generale. Le tensioni internazionali e le dinamiche dei mercati energetici potrebbero determinare un aumento del prezzo dei carburanti, con possibili effetti sui comportamenti di acquisto dei consumatori. Per questo motivo è importante mantenere uno sguardo prudente sull’evoluzione della stagione.